La maggior parte delle comunità sottopone all'utente un regolamento da controfirmare con tutto ciò che si deve sapere prima di entrare, molte lo pubblicano anche sul sito in modo che sia consultabile da chiunque.

A San Patrignano la si pensa diversamente, si ritiene sia terapeutico scoprire le regole man mano, io personalmente ritengo questa pratica piuttosto lesiva della libertà di scelta, come si può scegliere senza avere elementi.

Ecco perchè ho deciso di stilare il regolamento non ufficiale di tale comunità (tutte le regole riportate mi sono state fornite da persone che hanno soggiornato a San Patrignano, chiunque può suggerire integrazioni o modifiche all'elenco se è in possesso di informazioni diverse):

1) Non è possibile uscire dalla struttura in modo concordato entro il I anno, eccetto in casi estremi non previsti da questo regolamento.

2) Non è possibile introdurre: sostanze stupefacenti, sigarette, radio, tv, mp3, cellulari o altri apparecchi atti alla ricezione di segnali di qualsiasi tipo.

3) La prima visita dei familiari è prevista dopo minimo 11 mesi salvo casi eccezionali (v. il punto 3.1)

 3.1) i familiari sono ammessi solo se hanno dato prova di fedeltà assoluta alla causa

3.1.1 potranno vedere il congiunto recluso anche prima degli 11 mesi ma solo nel caso avesse egli un atteggiamento non collaborativo, nell'ottica di convincerlo ad entrare.

3.2) gli amici potranno visionare l'utente solo previo accordo, nei tempi e nei modi concordati e solo qualora siano classificati come non pericolosi.

3.3) fidanzati e fidanzate possono accedere solo dopo attentissimo esame, difficilmente prima dei 24 mesi e solo se frequentano con entusiasmo le Associazioni convenzionate.

4) il tipo di lavoro, l'orario e i turni non sono in alcun modo negoziabili durante il I anno di permanenza e se lo riteniamo opportuno manco dopo.

5) la possibilità di studiare è concessa in base al rendimento e alla collaboratività dimostrata, dopo un periodo di osservazione e non dovrà interferire con i turni di lavoro assegnati.

6) il servizio psicologico è appannaggio di chi ne ha davvero bisogno secondo noi (che non ne sappiamo niente di psicologia).

7) le uscite non concordate sono scoraggiate, in caso di insistenza l'utente potrà essere rinchiuso in camera con un accompagnatore per riflettere, in caso di fuga l'utente potrà riuscire ad allontanarsi ma privo di denaro e documenti.

8) le letture sono da concordare, le lettere in entrata e in uscita controllate, le telefonate vietate.

9) i rapporti sentimentali all'interno della struttura sono impossibili prima di 24 mesi e dopo tale periodo attentamente monitorati, i rapporti sessuali sono invece sempre vietati nell'arco dei 4 anni di percorso educativo e spesso pure dopo.

10) le camerate sono chiuse a chiave durante l'orario notturno, la chiave è in possesso del responsabile della camera che può tenerla a scelta sotto il cuscino e all'interno del vano mutande.

10.1) l'accesso alle camere è vietato durante il giorno se almeno metà degli occupanti non ne richiede l'apertura.

11) la privacy è completamente esclusa per minimo i primi 3 mesi.

12) si deve terminare tutto ciò che è nel piatto, questo si è dimostrato fondamentale per uscire dalla tossicodipendenza...

13) è vietato fumare a tutti tranne a chi ci pare a noi.

14) non dobbiamo spiegazioni nel caso operassimo in violazione della legge, insomma possiamo fare un po' come ci pare senza tema di critiche.


Posted by Elena