Scrive Roberto Soldati (non ci è dato sapere se il nome è vero o frutto di invenzione):

"Sono stato a Sampa dal 1990 al 1996 ... ed ho solo ricordi bellissimi, le risate in gruppo ... le mangiate ... i Ciocchi del Baffo ... il rispetto verso gli altri ... e noi ... la 1visita di mia Madre ... la prima volta a casa ... il reinserimento ... bello veramente".

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In risposta a questa affermazione di Roberto Soldati, vorrei dire che io ci sono stato dall'87 al '90, praticamente quando lui entrava io ne uscivo, e quando c'ero io ci sono stati l'omicidio di un mio amico  e il suicidio di due ragazzi, Natalia e Gabriele, oltre a diverse decine di sequestri di persona, pestaggi brutali e via discorrendo.

I "Ciocchi del Baffo", di cui Roberto Soldati ha "un bellismo ricordo" erano processi, senza appello e sopratutto senza possibilità di difesa ... una bestemmia per chi si riempie la bocca di giustizia, educazione e pedagogia.

Le mangiate non le ricordo, preso com'ero dal guardarmi le spalle ... così come le risate ... alle quali preferivo l'osservazione dei possibili delatori.

Mia madre non l'ho mai fatta venire, nè altri parenti: preferivo tenerli lontani da certi posti.
Il reinserimento, vissuto senza l'aiuto di nessuno, è stato bello ma anche molto travagliato, lacerato com'ero da quello che avevo vissuto ... e se lo dice uno che è stato a Fornelli, all'Asinara, e parla di questi posti come preferibili a Sampa ... forse dovrebbe indurre a  rifletterci un pò ...

PPP